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Se preparassimo degli gnocchi di patate…integrali?

Ultimamente mi stanno venendo un po’ di fisse riguardo il cibo e una di queste è l’utilizzo della farina integrale. Oramai in casa mangiamo quasi esclusivamente pasta integrale, riso basmati integrale, per il risotto il riso integrale o semi-integrale e anche per gli impasti tendo a prediligere questa farina.

La farina integrale, diversamente dalla ben più utilizzata 00, è decisamente più ricca di fibre perché nella macinazione vengono mantenuti gli strati cruscali che avvolgono il seme (cariosside), divenendo così un alimento completo. Bisogna, però, stare attenti a quale farina si acquista e accertarsi che si tratti effettivamente di farina integrale e non semplice farina 00 a cui è stata unita un po’ di crusca. E proprio da questa mia piccola, salutare mania sono nati gli gnocchi integrali: un sapore più ruvido e una bontà ancor maggiore perché questi gnocchi si lasciano avvolgere dal sughetto ancora meglio!




INGREDIENTI per 4 persone:

500 gr PATATE LESSE di Selva di Trissino
150 gr FARINA INTEGRALE
1 TUORLO
1 POLIPO fresco (circa 950 gr)
3 foglie ALLORO
1 CIPOLLA
2 spicchi AGLIO
BUCCIA GRATTUGIATA DI 1/2 LIMONE
3 cucchiaini COLATURA DI ALICI
1 barattolo POMODORINI PELATI (250 gr)
sale e olio extravergine di oliva

PROCEDIMENTO:

Innanzitutto lavate le patate, riponetele nella pentola a pressione coperte di acqua e cuocete una decina di minuti dal fischio. Spegnete, sfiatate e aprite la vostra pentola. Per evitare di scottarvi le dita vi consiglio di schiacciare, all’interno di una terrina, le patate ancora calde con lo schiacciapatate direttamente con la buccia: scenderà la polpa, ma la buccia rimarrà all’interno del vostro attrezzo. Fate intiepidire. A questo punto versate le patate sulla spianatoia assieme alla farina e un pizzico di sale, formate una fontana e unite il tuorlo: impastate fino ad ottenere un composto morbido ma non appiccicoso. Ho utilizzato le patate di Selva di Trissino perché sono fantastiche per preparare questo piatto: polpa soda e poco acquosa, perfetta per gli gnocchi.
Fate riposare il vostro impasto una mezz’ora e solo allora formate i classici cilindri delle dimensioni che più vi aggrada e tagliate ad una lunghezza di circa 4/5 cm (spolverizzate sempre la spianatoia con un pochino di farina integrale). I vostri gnocchi sono pronti. 
Nel frattempo preparate il sugo. Lavate il polipo sotto acqua corrente, riponetelo nella pentola a pressione assieme all’alloro, uno spicchio di aglio e la cipolla pulita. Cuocete 15 minuti dal fischio, spegnete la fiamma e lasciate riposare per una ventina di minuti: a questo punto aprite la pentola a pressione, buttate via l’acqua di cottura e, senza scottarvi eccessivamente le mani, private il polipo della pelle. Dopo di che tagliatelo a tocchetti piccoli.
In una padella ampia, scaldate un filo di olio, fatevi rosolare l’aglio 5 minuti e unite i pomodorini pelati: cuocete per 10 minuti prima di unire il polipo. Continuate la cottura per altri 5 minuti e solo al termine aggiungete la colatura di alici e la grattugiata di limone per dargli freschezza.
Mettete sul fuoco una pentola capiente con abbondante acqua, portatela a bollore e salatela: tuffatevi gli gnocchi in più riprese e cuoceteli fino a che non vengono a galla. Scolateli e saltateli in padella con il sugo in modo che quest’ultimo si aggrappi bene ai vostri gnocchi integrali. Servite belli fumanti!


Monica

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