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Perchè pancakes solo a colazione?

Buon venerdì a todos? Ho un sacco di idee culinarie per il weekend: spero proprio di riuscire a testarle tutte 😉 Una l’ho già sperimentata ed è stata assolutamente approvata.

L’altro giorno, martedì grasso per la precisione, ho scoperto che si festeggiava il “Pancake Tuesday”, vale a dire il giorno in cui secondo la tradizione, in Irlanda, si mangiano solo pancakes. E così leggendo tutte queste informazioni al riguardo mi è venuta voglia di prepararli, ma mi sono chiesta: perché mangiarli solamente a colazione? Non posso mica farli un po’ più piccoli e impiattarli come un dessert? E così è stato un vero successo!


 
INGREDIENTI – ricetta originale tratta dal libro “Cotto e mangiato” di Benedetta Parodi, ed. Avallardi – per 7 pancakes di circa 12 cm di diametro:

100 gr FARINA INTEGRALE (farina 00 nella ricetta originale)
1 UOVO
1 cucchiaino LIEVITO PER DOLCI in polvere
125 gr LATTE
1 cucchiaio scarso ZUCCHERO DI CANNA BIANCO (zucchero semolato in origine)
1 pizzico SALE
BURRO q.b.
GELATO AL FIORDILATTE
FRAGOLE 
AMARENE

PROCEDIMENTO:

In una terrina sbattete il tuorlo assieme al latte. Unite lo zucchero, la farina setacciata con il lievito e mescolate energicamente in modo che non si formino grumi. Nel frattempo montate a neve l’albume con un pizzico di sale, per unirlo per ultimo al composto: mescolate delicatamente per evitare che smonti.
Scaldate un padellina unta con una noce di burro, versate un mestolo alla volta e cuocete i vostri pancakes pochi minuti per lato: appena scuriscono leggermente, girate e poi impiattate. Servite caldi accompagnati con una pallina di gelato e frutta: io ho utilizzato fragole e amarene sciroppate, il cui sciroppo è davvero ottimo sopra i pancakes 😉

Questi dolcetti facilissimi da preparare sono ottimi per la colazione della domenica, ma a fine cena sono altrettanto buoni. Stanno bene con tutto e sono molto versatili: potete accompagnarli con la frutta che più vi piace, con marmellata, miele o sciroppo d’acero. Insomma è impossibile che non vi facciano impazzire 🙂

Monica

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