Una cena a tutte bollicine

Un paio di settimane fa l'invito a partecipare al primo socialdinner organizzato da Valentina, una ragazza conosciuta qualche anno fa a Milano al corso per blogger tenuto da Chiara Maci. 
La sua (e anche la mia!) prima socialdinner è stata organizzata per festeggiare l'avvio del suo grande progetto professionale targato DolomEat. Un progetto volto alla scoperta e valorizzazione dell'enogastronomia delle Dolomiti attraverso la partecipazione ed organizzazione di eventi in loco, ma anche portando la montagna in pianura...proprio come nel caso di questa favolosa cena.




A fare da padrone (accanto a Valentina ovviamente), le mille bollicine firmate Pedrotti. Questa cantina si trova a Nomi, provincia di Trento, e fonda le sue origini agli inizi del secolo scorso. Una storia di famiglia, quella Pedrotti appunto, che con grande passione e determinazione ha saputo innovarsi nel corso degli anni, sino ad arrivare al giorno d'oggi producendo unicamente Trentodoc secondo il metodo classico.




Una cena-degustazione a base di pesce volta a valorizzare tutte le sfumature delle bollicine di questo fantastico Trentodoc, abbinato dall'antipasto al dolce.

Le danze sono state aperte da un antipasto a base di gamberi su salsa di radicchio tardivo di Treviso e capa santa con olio, limone, sale e pepe abbinati ad un Bouquet Brut Nature (100% chardonnay, lasciato permanere sui lieviti ben 32 mesi).







Abbiamo proseguito con un delicato risotto agli scampi degustato assieme ad un Brut Millesimato del 2011 (90% chardonnay e 10% pinot nero, con una permanenza sui lieviti di 4 anni).






Siamo, poi, passati a delle tenerissime seppioline in umido con polentina morbida assaporate sorseggiando un fantastico Brut Rosè Millesimato del 2013 (70% chardonnay e 30% pinot nero, permanenza sui lieviti pari a 3 anni, dal colore rosa tenue delicato).




E dulcis in fundo una fragrante torta di mele perfettamente abbinata ad un Demi-Sec Millesimato (100% chardonnay).




Una cena squisita con quella ventata di freschezza data dalle bollicine di montagna Pedrotti. Una cantina che vale la pena di conoscere, assaporare e andare a visitare: io me lo sono già segnata in agenda...una delle prossime gite fuori porta sarà sicuramente alla volta di Nomi e della Grotta dello Spumante della cantina Pedrotti.
Ed un grazie speciale a Valentina - DolomEat per il suo invito e per la splendida organizzazione!



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