Farrotto salvia, speck e Asiago

Un fine settimana trascorso tra le montagne vicentine per rigenerare corpo e mente e per riempire gli occhi di paesaggi incontaminati che solo la natura sa donare.

Con tutto questo camminare unito all'aria pura di montagna, un certo languorino comincia a farsi sentire ed ecco che, una volta tornata a valle, ho voluto richiamare il profumo e il sapore delle alte quote anche a tavola, aiutata dall'inconfondibile e prelibato gusto dello speck e dell'Asiago!





INGREDIENTI per 4 persone:

250 gr FARRO PERLATO
10 foglie SALVIA fresca
120 gr SPECK tagliato sottile
90 gr ASIAGO SAPORITO grattugiato
1/2 CIPOLLA grandicella
1 bicchiere VINO BIANCO
BRODO VEGETALE (anche di dado va bene) q.b.
1 noce BURRO
sale e olio extravergine di oliva

PROCEDIMENTO:

Pulite la cipolla e tagliatela finemente. Fatela rosolare con un filo di olio nella pentola a pressione per qualche minuto: aggiungete il farro precedentemente sciacquato sotto acqua corrente, fatelo tostare e sfumate con il vino bianco. Una volta evaporato tutto l'alcol del vino, coprite con il brodo a temperatura ambiente (dovete coprire completamente il farro e superarlo di mezzo dito), chiudete la pentola a pressione e fate cuocere per un quarto d'ora dal fischio.
Sfiatate la pentola a pressione, apritela, aggiungete l'Asiago grattugiato e la salvia tagliata a listarelle sottili sottili e terminate la cottura facendo asciugare il residuo di brodo. A parte ponete lo speck tagliato anch'esso a listarelle in una padella senza grassi e fatelo saltare pochi minuti in modo che diventi bello croccante.
Una volta asciugato il vostro farrotto (assaggiate mi raccomando per controllare cottura e sale) spegnete la fiamma e unite la noce di burro e metà speck: mescolate bene e impiattate decorando con lo speck croccante.




0 commenti:

Posta un commento