Pasta fresca che passione: ravioli ripieni di melanzane e robiola

Buona domenica amiche e amici! Dopo una bella giornata passata all'aria aperta e in mezzo alla natura, eccomi qui con l'ultima ricetta di questa settimana dedicata alla pasta fresca. Ciò che porterò con me nei ricordi sarà la mia spianatoia infarinata, la nonna papera pronta a stendere la sfoglia e il mattarello vicino a me perché non si sa mai che possa servire. Mi ricorderò la soddisfazione di realizzare per la prima volta la pasta di grano duro e la scoperta dei mille formati che anche in casa si possono creare. Mi ricorderò dei miei primi ravioli: i primi molto imperfetti e anche un po' bruttini, ma i segreti per la perfezione si imparano solo con le mani in pasta e, così, gli ultimi sono venuti una favola. Una settimana che porterò davvero nel cuore e nella mente perché la cucina mi fa questo strano effetto;-)

Dunque concludiamo questa settimana in bellezza con i miei primissimi ravioli: una grande grandissima soddisfazione vederli nascere dal niente: l'impasto, il ripieno, una sovrapposizione di sfoglie e, poi, come per incanto, eccoli lì sulla spianatoia...e pochi, pochissimi minuti dopo sono già nel piatto pronti per essere assaporati!





INGREDIENTI per 4 persone

Per la pasta:

300 gr FARINA 00 + quella per la spianatoia
3 UOVA
3 pizzichi SALE FINO

Per il ripieno:

4 MELANZANE LUNGHE
1 CIPOLLA PICCOLA
3 foglie BASILICO
SALE FINO q.b.
olio extravergine di oliva

Per il sugo:

7/8 cucchiai PASSATA DI POMODORO Mutti
3 foglie BASILICO
1 filo OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA

PROCEDIMENTO:

Per prima cosa è necessario preparare le melanzane per il ripieno.
Lavatele, eliminate il picciolo, tagliatele dapprima in quattro in modo da poter eliminare la parte interna con i semi e poi a tocchetti che metterete in uno scolapasta con un po' di sale fino in modo che perdano l'amarognolo. Lasciatele lì per tre ore. Trascorso questo tempo, tamponatele bene con un foglio di carta assorbente da cucina in modo da asciugarle ed eliminare il sale in eccesso. 
In una padella rosolate per cinque minuti la cipolla con un filo di olio e poi unite le melanzane. Fatele cuocere per una ventina di minuti a fiamma moderata mescolando spesso per far si che non si attacchino al fondo  e quindi evitare di aggiungere un liquido: devono risultare belle asciutte. All'ultimo aggiungete le foglie di basilico rotte grossolanamente con le mani e spegnete il fuoco. Fate raffreddare completamente. Dopo di che passate nel mixer assieme alla robiola in modo da ottenere una crema densa. Conservate in frigo mentre preparate la pasta.




Il metodo per preparare la pasta è sempre lo stesso. In una terrina farina e sale miscelati insieme, fontana e al centro le uova. Impastate energicamente fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo e fate riposare per una mezz'ora. Trascorso questo tempo suddividete l'impasto in quattro parti più o meno uguali e stendete con la nonna papera fino alla terz'ultima tacchetta. Con un mattarello stendete la pasta allargando il lato più stretto in modo che copra per bene l'attrezzo per fare i ravioli che vedete nella prima foto. Lasciate riposare la pasta stesa per un quarto d'ora.
A questo punto non vi rimane altro che formare i ravioli. Ponete una sfoglia sull'attrezzo apposito, un po' infarinato, facendo aderire bene la pasta nell'incavo: riempite con circa mezzo cucchiaino di impasto, coprite con un'altra sfoglia premendo delicatamente con un dito sul ripieno in modo da far uscire eventuale aria. Passate il mattarello in modo che la pasta si unisca bene e si formino i vostri ravioli. Ripetete questa operazione fino ad esaurimento del ripieno. Se vi dovesse avanzare un po' di pasta niente paura: potete tranquillamente fare due tagliatelle al volo da tenere per il giorno dopo.
Cuocete i ravioli in abbondante acqua bollente salata con un filo di olio per due minuti e condite con un paio di cucchiai di passata di pomodoro Mutti scaldata in un pentolino con un filo di olio e qualche fogliolina di basilico. Servite ben caldi.





Cosa volete che vi dica di questo piatto? Hanno tutto un'altro sapore rispetto a quelli che si acquistano confenzionati. Sono genuini, veramente freschi e potete farcirli con ciò che più vi piace. Certo ci vuole un pochino di tempo per prepararli, ma che soddisfazione, poi, ricevere i complimenti di tutti ;-) Queste, secondo me, sono le piccole grandi gioie della vita ;-) Allora vi ho fatto venire voglia di mettere le mani in pasta con tutte le ricette di questa settimana?

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