Cultura, natura & cucina d'Irlanda: il giardino botanico

Durante una delle mie prime visite qui a Dublino, mia sorella mi ha portata a fare una passeggiata all'interno del giardino botanico. Da allora è divenuto una delle mie tappe fisse, un'angolo di pace e serenità dove il tempo sembra arrestarsi. E pensare che si trova a soli 3 km a nord dal centro cittadino e dalla frenesia e caoticità tipica delle grandi città (facilmente raggiungibile in autobus, nn. 4, 9, 83 e l'ingresso è libero).






Il National Botanic Gardens risale alla fine del Settecento e deve la sua creazione alla Royal Dublin Society. La ragione che spinse gli irlandesi a dare vita a questo maestoso giardino botanico è da ricercarsi nella necessità di creare un luogo che divenisse punto di riferimento per gli studiosi di botanica. Così prese vita questo angolo di paradiso, arricchitosi negli anni di varietà di piante provenienti da tutto il mondo che hanno richiesto la realizzazione di una serie di serre in vetro e ferro battuto per poter fare in modo che le piante tropicali potessero sopravvivere anche in un clima freddo e uggioso come quello irlandese. Attualmente il giardino si estende per 19 ettari e ospita circa 20 mila piante, lungo un percorso che si snoda attraverso i curati sentieri all'aria aperta e le diverse serre tematiche.


 









 











 
Gironzolando per il giardino, però, fate attenzione e tenete gli occhi ben aperti: non è raro imbattersi in qualche simpatico scoiattolino che apprezzerà molto un pezzetto di pane ;-)



Questo è il luogo che, in assoluto, preferisco di Dublino. Adoro la sua quiete e la sua tranquillità. Appena si varca la soglia d'ingresso si viene come catapultati in un'altra dimensione: la frenesia della città si lascia all'esterno per godersi qualche momento di rilassatezza. E se il sole vi farà l'onore di accompagnarvi in questa visita, portatevi via un bel libro e sedetevi su una delle panchine del parco. Leggere immersi nella natura è qualcosa di indescrivibile!







 

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