Un weekend a Torino. 5^ tappa: "Manzò" prima del cinema

Siamo giunti all'ultima tappa di questo tour virtuale di Torino.
In una domenica un po' uggiosa come quella appena trascorsa non potevamo che dedicarci a qualche museo e a del buon cibo.

La prima sosta è stata al Museo egizio: una visita molto rapida a causa dei lavori (termineranno a breve per fortuna!) e che hanno determinato lo chiusura quasi totale del sito museale. Solamente due sale erano visitabili con poche statue da ammirare: un vero peccato se si pensa che si tratta del secondo museo al mondo come grandezza, ricchezza e importanza riguardante la cultura degli antichi egizi.





Per tirarci su il morale e ricaricare le batterie prima del secondo museo, pausa pranzo al Manzò. Una particolarissima macelleria proprio a due passi dal corso principale. Da fuori potrebbe sembrarvi una macelleria qualsiasi se non fosse per qualche tavolino all'esterno. Ma se si entra si scopre subito che non si è di fronte ad una macelleria comune: salendo una scaletta che conduce al primo piano si apre un ristorantino rustico, accogliente e intimo. Pochi tavolini in legno, tovagliette di carta grezza e per gran parte del nostro pranzo abbiamo avuto il piacere di essere da soli. Il menù? Si può scegliere dal menù proposto oppure scegliere assieme ai macellai il pezzo di carne che più soddisfa il proprio palato e loro ve lo cucineranno al momento. Qualcosa di veramente innovativo e assolutamente fantastico: una carne squisita, morbida e saporita. Una materia prima davvero eccezionale per un pranzo semplice e gustosissimo. Noi per l'occasione ci siamo pappati hamburger di vitello e tartare alla zingara (con capperi, olive e pomodorini secchi) accompagnati da un'insalata di cavolo cappuccio rosso con noci e vinegrette.


Tartare
Hamburger di vitello
 





























E per finire un piccolo dolcino: un buon classico tiramisù!!!!




 


E con la pancia bella piena ci siamo diretti al simbolo per antonomasia della città: la Mole Antonelliana. Con la sua imponenza e la sua mole domina davvero tutta la città: un ascensore trasparente, stile "Fabbrica di cioccolato", ti solleva sino al più alto della città: dalla terrazza esterna si può realmente ammirare l'intera città, vivendo un'esperienza davvero unica.








Ma la Mole non smette di stupire nemmeno al suo interno, nascondendo veri e proprio effetti speciali. Tra i suoi locali si sviluppa il Museo del Cinema: sale, corridoi e stanzette in cui si rivive la storia del cinema dai primordi del teatro delle ombre fino ad arrivare all'attualissimo e modernissimo 3D, in un percorso interattivo sviluppato magistralmente.
Spiegazioni tecniche accompagnate da immagini, oggetti e filmati esplicativi: la rifrazione della luce, la cattura delle immagini, l'evoluzione delle pellicole e tutte le fasi che si nascondono dietro un film. Un'esperienza sensoriale e di interazione tra visitatore e museo che rapisce grandi e piccini, facendo sentire tutti un po' divi del cinema, produttori e registi!!!










 

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