Il sapore rustico delle lenticchie di montagna

Buon martedì cari amici lettori! La settimana scorsa sono andata a fare la spesa di farine e legumi nel mio negozietto di fiducia e finalmente erano riusciti a reperire nuovamente le lenticchie di montagna.

Sono delle lenticchie piccoline e farinose. La loro caratteristica è che rimangono belle compatte e non si spappolano, proprio come piacciono a me. Una piccola sfera che racchiude tutta la forza di questo legume eccezionale: la morte sua è in accompagnamento al cotechino, ma potete mangiarlo sempre, anche da solo tanto è squisito.




 
INGREDIENTI per 6 persone:

250 gr LENTICCHIE DI MONTAGNA
100 gr PANCETTA ARROTOLATA n una sola fetta
1 CIPOLLA PICCOLA
1 CAROTA
1 costa SEDANO
1 bicchiere VINO ROSSO
1 l BRODO VEGETALE DI DADO
olio extravergine di oliva

PROCEDIMENTO:

Tritate con il mixer la cipolla, il sedano e la carota e fate rosolare il mix in una padella capiente con un filo di olio per una decina di minuti. Se dovesse attaccarsi al fondo della pentola aggiungete un goccio di brodo caldo. Unite il vino rosso e subito dopo le lenticchie sciacquate bene sotto acqua fredda corrente. Fate evaporare per bene il vino, unite la pancetta tagliata a dadini e solo a questo punto cominciate ad aggiungere il brodo caldo, come fosse un risotto: unite un po' di brodo per volta e fatelo ritirare ogni volta. Cuocete per 45 minuti.




Questo metodo di cottura me l'ha raccontato il proprietario del mio negozio di fiducia, Il Mulinetto; e dovete assolutamente provarlo: vi verrano delle lenticchie che sono la fine del mondo. Cottura perfetta e sapore che vi farà letteralmente impazzire! Un contorno perfetto per cotechino o salame cotto, ma anche per affettati e formaggi: insomma ogni scusa è buona per mangiare queste lenticchie.

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