Amaretti a modo mio

Ciao a tutti!!! Oggi un salutino veloce che sono un po' di corsa, ma volevo farvi vedere i miei primissimi amaretti: non li ho mai fatti prima e mi sono voluta lanciare anche in questa prova!!! La ricetta l'ho trovata su una rivista di cucina di qualche anno fa ( non ricordo se fosse cucina moderna o cucinare bene perchè ho tenuto solo la ricetta e il resto della rivista no!!!), a cui ho apportato una piccola modifica.

INGREDIENTI:

120 gr MANDORLE PELATE ( la ricetta originale prevederebbe metà mandorle "classiche" e metà mandorle amare: queste ultime non si trovano in commercio perchè contengono una sostanza nociva e quindi non vengono più vendute. In compenso potete trovare l'aroma di mandorle amare e quindi aggiungere all'impoasto qualche goccia di aroma o altrimenti potete benissimo fare questi amaretti solo con le mandorle normali)
2 ALBUMI
220 gr ZUCCHERO
BURRO q.b.

PROCEDIMENTO:

Prima della cottura
Innanzitutto tritate finemente le mandorle assieme a due cucchiai di zucchero. CONSIGLIO: mettete un paio di ore le mandorle in freezer: così facendo eviterete che, durante la tritatura, le mandorle perdano tutto il loro "olio" e si impacchino.

Durante la cottura
Nel frattempo mettete nella planetaria gli albumi e il rimanente zucchero: montate bene a neve ben ferma ( ci vogliono circa 15-20 minuti). A questo punto con una frusta a mano unite le mandorle tritate e mescolate delicatamente. Dopo di che se vi piace il gusto un po' amarognolo aggiungete qualche goccia di aroma di mandorle amare altrimenti no ( io devo svelarvi un piccolo segreto: l'ho comprato giusto stamattina proprio appositamente per gli amaretti, ma presa dalla foga di vedere il risultato finale mi sono dimenticata di aggiungerlo :-) quindi niente paura: vengono comunque gli amaretti, semplicemente rimango più dolci).

Dopo la cottura
Foderate una teglia con carta forno e imburrate quest'ultima. Poi con un cucchiaino formate dei mucchietti rotondi con l'impasto. Cuocete in forno a 160° per circa 25-30 minuti. A me sono venute due teglie in tutto.




Dopo la cottura
Ecco qui a voi il risultato dei miei primi amaretti: la prossima volta cercherò di ricordarmi di aggiungere l'aroma di mandorle amare :-) Però il risultato è soddisfacente!!! Se li provate non aspettatevi gli amaretti che siete abituati a mangiare comprati: sono un po' differenti. Il gusto di mandorla c'è sempre, ma la consistenza è più tendente a quella di una spumiglia. Però volete mettere quelli comprati da questi che avete fatto voi con le vostre mani??? Secondo me non ci sono paragoni in ogni caso: il profumo di cose fatte in casa non ha prezzo in confronto a quelle comprate già fatte :-)

Bene ora scappo, ma tornerò molto molto presto con un' altra ricetta!!!

0 commenti:

Posta un commento