Buonasera amici e amiche! Dopo un primo sprazzo di primavera, in questi giorni è tornato il freddo con le sue nuvole grigie e un venticello gelido che ti penetra dentro. Ma io non mollo: non voglio mica tornare ai maglioni pesanti perché ormai li ho puliti e messi in bell'ordine ;-)

Fortuna che a tavola ho trovato una ricettina che mette d'accordo tutti. Un piatto perfetto per ogni stagione: d'inverno servito fumante e con la bella stagione anche tiepido, queste polpettine di pollo sono una vera delizia. Vi consiglio di realizzarle in un formato piuttosto piccolino, ideali per un buffet o un finger food, andranno letteralmente a ruba.




INGREDIENTI per 35 polpettine:

500g MACINATO DI POLLO
90g PANCETTA AFFUMICATA a listarelle
1 UOVO
2 cucchiai GRANA grattugiato
1 cucchiaio MASCARPONE
4 cucchiai PANGRATTATO 
1 spicchio AGLIO
300 g PASSATA DI POMODORO
FARINA 00 q.b.
sale, pepe e olio extravergine di oliva

PROCEDIMENTO:

In una ciotola capiente riponete il macinato di pollo assieme all'uovo, la pancetta affumicata, il grana, il mascarpone e una parte del pangrattato. Unite anche un pizzico di sale (non esagerate poiché ci sono già la pancetta e anche il grana) e il pepe. Cominciate a mescolare tutti gli ingredienti e se necessario unite anche il restante pangrattato in modo da ottenere un composto compatto. Formate le vostre polpettine con l'aiuto di un cucchiaino e passatele nella farina.
In una padella scaldate 3/4 cucchiai di olio e rosolate lo spicchio di aglio. Aggiungete le polpette e cuocetele per una decina di minuti avendo cura di girarle di tanto in tanto. A questo punto unite la passata di pomodoro e proseguite la cottura per altri 10 minuti. Regolate di sale solo se necessario.
Le vostre gustosissime polpette di pollo sono pronte per essere servite. Fate attenzione, creano dipendenza!!! 





Un paio di settimane fa l'invito a partecipare al primo socialdinner organizzato da Valentina, una ragazza conosciuta qualche anno fa a Milano al corso per blogger tenuto da Chiara Maci. 
La sua (e anche la mia!) prima socialdinner è stata organizzata per festeggiare l'avvio del suo grande progetto professionale targato DolomEat. Un progetto volto alla scoperta e valorizzazione dell'enogastronomia delle Dolomiti attraverso la partecipazione ed organizzazione di eventi in loco, ma anche portando la montagna in pianura...proprio come nel caso di questa favolosa cena.




A fare da padrone (accanto a Valentina ovviamente), le mille bollicine firmate Pedrotti. Questa cantina si trova a Nomi, provincia di Trento, e fonda le sue origini agli inizi del secolo scorso. Una storia di famiglia, quella Pedrotti appunto, che con grande passione e determinazione ha saputo innovarsi nel corso degli anni, sino ad arrivare al giorno d'oggi producendo unicamente Trentodoc secondo il metodo classico.




Una cena-degustazione a base di pesce volta a valorizzare tutte le sfumature delle bollicine di questo fantastico Trentodoc, abbinato dall'antipasto al dolce.

Le danze sono state aperte da un antipasto a base di gamberi su salsa di radicchio tardivo di Treviso e capa santa con olio, limone, sale e pepe abbinati ad un Bouquet Brut Nature (100% chardonnay, lasciato permanere sui lieviti ben 32 mesi).







Abbiamo proseguito con un delicato risotto agli scampi degustato assieme ad un Brut Millesimato del 2011 (90% chardonnay e 10% pinot nero, con una permanenza sui lieviti di 4 anni).






Siamo, poi, passati a delle tenerissime seppioline in umido con polentina morbida assaporate sorseggiando un fantastico Brut Rosè Millesimato del 2013 (70% chardonnay e 30% pinot nero, permanenza sui lieviti pari a 3 anni, dal colore rosa tenue delicato).




E dulcis in fundo una fragrante torta di mele perfettamente abbinata ad un Demi-Sec Millesimato (100% chardonnay).




Una cena squisita con quella ventata di freschezza data dalle bollicine di montagna Pedrotti. Una cantina che vale la pena di conoscere, assaporare e andare a visitare: io me lo sono già segnata in agenda...una delle prossime gite fuori porta sarà sicuramente alla volta di Nomi e della Grotta dello Spumante della cantina Pedrotti.
Ed un grazie speciale a Valentina - DolomEat per il suo invito e per la splendida organizzazione!



Buonasera amiche e amici!!!

Da quando ho cominciato a lavorare in pasticceria il martedì è diventato la mia domenica. Il giorno di riposo, quello in cui si dorme un po' più del solito, in cui i ritmi rallentano nonostante le mille mila cose da fare. E' il giorno in cui in tavola riesco a portare tutti quei piatti che elaboro durante i restanti 6 giorni della settimana e a cui riesco a dare finalmente forma.

Così il martedì è diventato il giorno della pasta fresca: un po' di farina, qualche uova e via. Tagliatelle, pasticci e ravioli: in base all'estro, in base agli ingredienti, in base a come mi gira ;-) Come oggi a pranzo: dal nulla è nato un raviolo superlativo, forse il più buono che abbiamo mai preparato. Io e mio marito siamo ancora indecisi se dargli questo rinomato premio ;-)




INGREDIENTI per 2/3 persone:

200 g SEMOLA RIMACINATA DI GRANO DURO
2 UOVA
300 g ASPARAGI VERDI
200 g MOZZARELLA DI BUFALA
1/2 CIPOLLA
2 cucchiai PANGRATTATO
1 noce di BURRO
1/2 cucchiaino DADO VEGETALE in polvere
sale e olio extravergine di oliva

PROCEDIMENTO:

Iniziate preparando gli asparagi. Con un pelapatate pulite il gambo, tagliate la parte più esterna e dura e sciacquateli sotto acqua corrente. Tamponateli e tagliateli a piccole rondelle, tenendo da parte la punta. In una padella rosolate la cipolla tagliata sottilmente con un filo di olio per una decina di minuti. Unite gli asparagi e cuocete per 5 minuti a fiamma moderata coperti con un coperchio. Aggiungete ora le punte e il dado e continuate la cottura, sempre coprendo con il coperchio per altri 10 minuti, mescolando di tanto in tanto. Regolate di sale se necessario e terminate la cottura per altri 5 minuti senza coperchio: i vostri asparagi devono essere belli morbidi.
Nel frattempo tagliate la vostra mozzarella di bufala a quadratini e lasciateli sgocciolare nello scolapasta.




Preparate ora la pasta. Nella spianatoia versate la semola e formate una fontana: rompete dentro le uova e unite una presa di sale. Impastate energicamente fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Coprite e fate riposare per circa mezz'ora. Suddividete l'impasto in 3 o 4 parti e stendetelo con la nonna papera: non fate la sfoglia troppo sottile altrimenti il ripieno tenderà ad uscire. Io mi sono fermata al terzultimo scalino. A questo punto formate i vostri ravioli. Formate sulla sfoglia così tirata dei mucchietti di asparagi, un cubetto di mozzarella e un pizzico di pangrattato, ripiegate su se stessa la pasta e chiudete i ravioli cercando di far fuoriuscire bene l'aria in modo che in cottura non si rompano. Coppate con un coppapasta di 7/8 cm di diametro e con i rebbi di una forchetta sigillate bene i bordi. Cuocete in acqua bollente salata per 5 minuti (vi consiglio di unire un filo di olio nell'acqua in modo che non si attacchino l'uno con l'altro). Scolate e fate saltare in padella con gli asparagi rimanenti e una noce di burro. Servite ancora fumanti e completate con la mozzarella rimasta!



L'arrivo della primavera mi mette sempre allegria!
Le giornate si allungano, il sole comincia a splendere alto nel cielo azzurro, gli uccellini cinguettano felici e quest'arietta tiepida mi infonde un sacco di energie. A voi non risveglia lo spirito l'arrivo della bella stagione?

Inoltre la primavera mi mette anche appetito ;-) Saranno le passeggiatine (o quelle che ho in mente di fare quest'estate!!!), ma ho sempre voglia di qualcosa di buono...come una fettina di torta, magari alla frutta. Giusto, giusto come quella che vi presento questa sera: una vera delizia.




INGREDIENTI per una crostata di 18 cm di diametro

Per la frolla - ricetta tratta dal libro "Di farina in farina" di M. Franchi, ed. Guido Tommasi editore:

200 g FARINA DI KAMUT
1 UOVO
60 g ZUCCHERO SEMOLATO
60 g BURRO
1 pizzico SALE FINO

Per la farcitura:

300 g MASCARPONE
300 g PANNA da montare
2 cucchiai ZUCCHERO SEMOLATO
FRUTTI ROSSI q.b.
1 cucchiaio MIELE MILLEFIORI liquido (o quello che preferite)

PROCEDIMENTO:

Per prima cosa preparate la pasta frolla. Nella planetaria (o a mano se non l'avete) mettete il burro a tocchetti assieme allo zucchero e cominciate ad impastare fino ad ottenere un composto granuloso. Unite ora l'uovo e per ultima la farina assieme al sale. Impastate velocemente in modo da non surriscaldare la pasta. Formate un panetto liscio ed omogeneo, copritelo con della pellicola e fatelo riposare in frigorifero per almeno mezz'ora.
Stendete la vostra frolla ad un'altezza di circa mezzo centimetro e rivestite il vostro stampo precedentemente imburrato ed infarinato o rivestito con carta forno. Bucherellate il fondo con una forchetta e cuocete in forno già caldo a 170° per 15/18 minuti. Sfornate e lasciate completamente raffreddare.
Nel frattempo preparate la vostra farcitura. Montate la panna assieme allo zucchero. In una ciotola mescolate il mascarpone ed unite delicatamente la panna, in modo da non farla smontare. Versate il ripieno all'interno del vostro guscio di frolla e livellatela con una spatola. Terminate disponendo la frutta e guarnite con il miele. La vostra crostata freschissima è pronta per essere servita. La peculiarità di questo dolce sta nella frolla croccante che si sposa alla perfezione con la cremosità della crema al mascarpone.






Ben ritrovati amici e amiche! La primavera ha fatto capolino tra una nuvola e l'altra: il sole oggi stenta ad uscire, ma le temperature sono decisamente miti.

Ma le scorse giornate assolate hanno intriso l'aria di quella magica atmosfera estiva, carica di voglia di cene con gli amici, di gite al mare e di qualche scampagnata in allegria. E tutta questa aria di festa, la si respira anche sulla mia tavola, con delle protagoniste speciali: le sardine, il pesce povero per eccellenza (e da molti anche un po' bistrattato!), sono le regine indiscusse del piatto di oggi. Un secondo semplice e veloce (se non contiamo il tempo necessario per pulire e deliscare tutte le sardine!): costo esiguo per un risultato davvero sfizioso!




INGREDIENTI per 2 persone:

500 g SARDINE FRESCHE
2 cucchiaini CAPPERI
1/2 spicchio AGLIO
12 POMODORINI
5/6 foglie BASILICO
1 spruzzata PROSECCO
sale, pepe e olio extravergine di oliva

PROCEDIMENTO:

Per prima cosa dovete pulire per bene le vostre sardine: togliete la testa e le interiora; apritele a libro e togliete delicatamente la lisca. Sciacquatele sotto acqua corrente e fatele sgocciolare su un piatto.

Rivestite una teglia con un foglio di carta da forno. Irrorate con un filo di olio e adagiatevi le vostre sardine con la pelle rivolta verso il basso. Conditele con i pomodorini lavati e tagliati in 4, l'aglio a lamelle, i capperi, il vino e completate salando e pepando. Cuocete in forno ventilato a 200° per 15/20 minuti. Servite le vostre sardine ancora calde, accompagnate con dei pomodorini a crudo o con una fresca insalata.





Il calendario stamattina mi ha ricordato che oggi, 8 marzo, è la festa delle donne. E' una festa che personalmente non festeggio: la ritengo superficiale e commerciale. Tanti luoghi comuni e niente di più. Ciò non toglie che auguro a tutte voi che credete in questa festa (e anche a chi come me non ci crede) di camminare sempre a testa alta, di non permettere a nessuno, uomo o donna che sia, di denigrarci o farci credere di essere inferiori a qualcuno!

E, poi, comunque, ogni scusa è buona per preparare un dolcino ;-) Così ieri ho preparato quella che ho scoperto essere una (se non la) delle mie torte preferite: la crostata morbida con la marmellata di albicocche. Spulciando su internet alla ricerca di una ricetta di pasta frolla montata, mi sono imbattuta nel blog Dolcesalato con Lucia, e ho voluto subito provare la versione che riportava. Ho apportato qualche piccolissima modifica (ho utilizzato lo zucchero semolato e non ho usato vaniglia e limone grattugiato!) e il risultato è stato strepitoso.




INGREDIENTI per uno stampo da crostata di 20 cm di diametro:

200 g BURRO morbido
120 g ZUCCHERO SEMOLATO
2 UOVA grandi
330 g FARINA 00 W 170
1 pizzico SALE FINO
320 g MARMELLATA DI ALBICOCCHE o quella che vi piace di più.



PROCEDIMENTO:

Riponete il burro tagliato a tocchetti nella planetaria (o in una terrina capiente) e unite lo zucchero: montate con le fruste fino ad ottenere una crema. Aggiungete le uova e azionate nuovamente fino a quando non avrete un composto omogeneo. Unite a pioggia la farina e il sale e lavorate ancora fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.

Foderate il vostro stampo con un foglio di carta da forno, o se preferite potete imburrarla e infarinarla. Mettete 3/4 dell'impasto ottenuto in una sac-a-poche con bocchetta rigata e coprite tutto il fondo dello stampo. Mettete ora la marmellata precedentemente mescolata per renderla più cremosa, e spalmatela su tutta la superficie. Terminate il restante impasto dando spazio alla vostra fantasia e creatività.

Cuocete in forno ventilato preriscaldato a 170° per circa 25 minuti.
Sfornate, lasciate raffreddare completamente e sformate. La vostra crostata è pronta per essere servita!









Preparate le pentole, accendete i fornelli, stasera torniamo con una ricetta salata, perfetta per questo periodo di quaresima. Qui da me la tradizione vuole che, durante il periodo che precede la Pasqua, il venerdì non si mangi carne (non che ne mangi poi così tanta a dire la verità durante gli altri periodi dell'anno;-) ). Così questo periodo diventa un po' un pretesto per inventarmi ricette vegetariane stuzzicanti e le polpette di questa sera fanno proprio al caso nostro.

Un consiglio: preparate tranquillamente la dose che vi ho riportato qui sotto: quelle in più potete tranquillamente metterle in congelatore ancora da cuocere e potrete gustarvele in un secondo momento, magari un giorno in cui tornate stanchi da lavoro. Dovrete solo ricordarvi di tirarle fuori dal freezer qualche ora prima!





INGREDIENTI per circa 36 pezzi:

200 g CECI SECCHI
1/2 CIPOLLA
1 costa SEDANO
1 BROCCOLO medio
7 cucchiai PANGRATTATO
1 cucchiaio GRANA grattugiato
1 spicchio AGLIO
1 UOVO
FARINA DI MAIS q.b.
sale, pepe e olio evo

PROCEDIMENTO:

Cominciamo preparando i ceci. Metteteli in ammollo per una notte, dopo di che scolateli e metteteli in una pentola capiente con abbondante acqua, una carota pulita, mezza cipolla, una costa di sedano e un pizzico di sale grosso. Fate cuocere circa un'ora e mezza da quando prende il bollore. Trascorso questo tempo spegnete e lasciate raffreddare immersi nell'acqua di cottura.
Nel frattempo lavate bene il broccolo, tagliatelo a tocchetti e lessatelo in acqua bollente salata per 10/15 minuti o comunque fino a quando non è morbido (provate ad infilzarlo con una forchetta: se entra facilmente è pronto): scolate e lasciate raffreddare. 

Per insaporire un po' le vostre polpette vi consiglio di passare il broccolo per qualche minuto in padella con un filo di olio e uno spicchio di aglio.

A questo punto mettete le verdure nel mixer e frullate: aggiungete un uovo, il grana grattugiato e il pangrattato. Quest'ultimo vi consiglio di unirlo un po' per volta in modo da regolarvi con la consistenza: dovete ottenere un composto compatto, ma morbido. Regolate di sale e pepe. Formate le vostre polpette con l'aiuto di un cucchiaino e passatele nella farina di mais. Cuocetele per 10 minuti in padella con un filo di olio extravergine di oliva rigirandole di tanto in tanto. Servitele ancora fumanti con carote tagliate sottili o una insalatina fresca.